De Tomaso Automobili ha presentato il suo nuovo motore V-12 per l’hypercar P900: un’impresa di ingegneria che ha richiesto quattro anni di sviluppo e sembra un incubo meccanico strappato alla fantascienza. Il motore ha una cilindrata di 6,2 litri, urla a 12.300 giri e sprigiona 900 cavalli con carburante sintetico. La stessa P900 sarà venduta per 3 milioni di dollari, posizionandola esattamente contro l’élite del mondo delle hypercar.
Il motore: una mostruosità meccanica
Il design del V-12 è tutt’altro che convenzionale. Presenta una disposizione bizzarra e contorta di componenti in acciaio, che culmina in un enorme collettore di scarico 12:1. Questa struttura ricorda le parti interne esposte di un motore a reazione ma con una simmetria inquietante. De Tomaso inizialmente pianificò un V-10 di origine Judd nel 2022, stimando un ciclo di sviluppo di due anni per il V-12. La realtà ha richiesto il doppio del tempo, dando vita a un motore brutalmente potente e visivamente inquietante.
Prestazioni e praticità
Il P900 è costruito per prestazioni estreme, con un peso a vuoto inferiore a 2.000 libbre e trazione posteriore. A differenza di molte hypercar moderne, evita la potenza ibrida, facendo affidamento esclusivamente sulla potenza pura del V-12. Massicci elementi aerodinamici e una cabina di pilotaggio in stile aereo da caccia completano il look. Tuttavia, l’auto è destinata principalmente all’uso in pista, il che la rende gloriosamente poco pratica per la guida di tutti i giorni.
Produzione e stoccaggio limitati
Verranno costruite solo 18 P900, il che è una buona notizia per i saldatori che hanno assemblato il sistema di scarico. De Tomaso riposerà le vetture al Nürburgring, fornendo un ambiente adatto per sfruttare tutto il potenziale del motore. L’azienda ritiene che la pista sarà degna di una simile bestia.
Il motore della P900 è un’opera d’arte meccanica misteriosa che ne aumenta il fascino, rendendola un’esperienza viscerale piuttosto che semplicemente una macchina ad alte prestazioni.
Il De Tomaso P900 si distingue non solo per la sua potenza ma anche per la sua estetica inquietante. È un’hypercar che urla prestazioni, complessità ed esclusività in egual misura.




























