Il futuro elettrico di Cupra: nuovi modelli, cambiamenti strategici e sfide del mercato

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Cupra è pronta per una crescita significativa, con due nuove berline elettriche previste per il 2026, dopo un anno record di 328.800 unità vendute, con un aumento del 32%. L’azienda, nata ad appena otto anni, sta ora espandendo in modo aggressivo la sua gamma di veicoli elettrici, affrontando complesse realtà geopolitiche e di mercato.

Navigare tra crescita e produzione

Il nuovo CEO Markus Haupt sottolinea l’importanza della produzione localizzata, evidenziata dalla recente apertura dello stabilimento di assemblaggio di batterie di Cupra a Barcellona. Questo impianto produrrà 1.200 pacchi batterie al giorno, destinati sia ai veicoli Volkswagen che a quelli Cupra, inclusa l’attesissima berlina Raval. Il posizionamento strategico di questa struttura risponde a un’esigenza fondamentale di veicoli elettrici a prezzi accessibili prodotti in Europa, in particolare in mercati come Spagna e Italia, che sono in ritardo nell’adozione dell’elettrificazione.

Il passaggio ai veicoli elettrici non è privo di sfide. Haupt riconosce che gli attuali margini dei veicoli elettrici sono inferiori a quelli dei motori a combustione, il che richiede sforzi di riduzione dei costi e sostegno politico. Afferma esplicitamente che la berlina Raval è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di CO2 e approvare mandati rigorosi come l’obiettivo ZEV del Regno Unito nel 2026.

Raval Hatchback: un punto di svolta?

Si prevede che la Cupra Raval, una supermini progettata per competere nel segmento dei veicoli elettrici a prezzi accessibili, partirà da circa £ 25.000, significativamente più economica rispetto al modello Born esistente. Questo prezzo sarà raggiunto attraverso l’uso di batterie LFP a basso costo, in linea con la strategia di Cupra di aumentare la competitività contro i prezzi aggressivi dei produttori cinesi di veicoli elettrici. Il Raval è posizionato come un veicolo elettrico urbano sportivo con versioni ad alte prestazioni che offrono fino a 280 miglia di autonomia.

Questo lancio prima di Volkswagen dimostra l’ambizione di Cupra di essere leader nel settore dei veicoli elettrici compatti, sfruttando componenti condivisi all’interno del Gruppo Volkswagen per ridurre al minimo i costi di sviluppo di centinaia di milioni di euro.

Politiche e realtà del mercato

Il successo di Cupra dipende dalle politiche governative di sostegno. Haupt elogia il Regno Unito per i suoi incentivi e le quote proattive per i veicoli elettrici, definendolo un “mercato forte” per il marchio. Tuttavia, critica anche le più ampie incoerenze europee, citando le fluttuazioni dei sussidi e l’instabilità dei prezzi dell’elettricità che minano la fiducia dei consumatori nei veicoli elettrici.

L’azienda sta attivamente esercitando pressioni per politiche stabili di decarbonizzazione, esemplificate dall’iniziativa spagnola Auto 2030, che combina sussidi, supporto alle infrastrutture di ricarica e campagne di sensibilizzazione. La necessità di una politica coerente è fondamentale, poiché i cambiamenti geopolitici – come le potenziali tariffe statunitensi – hanno già costretto Cupra a rinviare i piani di espansione nel Nord America.

Modelli futuri e visione a lungo termine

Oltre alla Raval, Cupra aggiornerà anche il modello Born con uno stile aggiornato e opzioni di batteria LFP. Tuttavia, l’ambizioso SUV Tindaya rimane un progetto a lungo termine, con un potenziale lancio intorno al 2030, subordinato alla piattaforma SSP di prossima generazione del Gruppo Volkswagen. Il concept della show car è caratterizzato da un propulsore ibrido con un’opzione di range extender, che consente la flessibilità del propulsore man mano che il panorama automobilistico si evolve.

La strategia di Cupra va oltre i semplici veicoli. Il marchio promuove un ecosistema di stile di vita attraverso collaborazioni con squadre sportive (FC Barcelona), musicisti ed eventi culturali, rivolgendosi a un gruppo demografico con un’età media di 43 anni e una sovrapposizione minima con gli acquirenti Audi.

In definitiva, la rapida crescita di Cupra è guidata da un design audace, dall’efficienza della piattaforma condivisa e da un focus deliberato sulla coltivazione di un’identità di marca distinta. Il futuro dell’azienda dipende dalla capacità di affrontare le sfide geopolitiche e dal mantenere lo slancio attraverso un supporto politico coerente e lo sviluppo strategico dei prodotti.