La Ferrari ha fermamente affermato i propri diritti di marchio sul nome “Luce” in risposta alla recente richiesta di Mazda di registrare lo stesso soprannome. La controversia è incentrata sull’uso di un nome di cui entrambe le società rivendicano la proprietà, portando potenzialmente a una battaglia legale sul marchio per i futuri veicoli.
Background: un nome vecchio di decenni
Mazda utilizzò per la prima volta la designazione “Luce” nel 1966, vendendo il veicolo fino al 1991. Nonostante non abbia commercializzato un’auto con questo nome per oltre tre decenni, Mazda ha fatto riferimento al suo utilizzo storico del badge solo nel 2017, citandolo come parte del patrimonio automobilistico dell’azienda. La tempistica del deposito del marchio di Mazda – poche settimane dopo che la Ferrari ha annunciato il proprio veicolo elettrico, soprannominato “Ferrari Luce” – solleva interrogativi su una mossa preventiva per bloccare la casa automobilistica italiana.
Posizione della Ferrari
Ferrari sostiene di avere i diritti internazionali sul marchio “Luce”, garantiti attraverso la previa registrazione legale. L’azienda afferma di aver condotto ricerche approfondite sui marchi prima di annunciare il suo veicolo, non riuscendo a identificare eventuali affermazioni contrastanti di terze parti. La Ferrari sembra non disposta a scendere a compromessi, segnalando una posizione ferma sull’utilizzo del nome per il suo prossimo modello elettrico.
Perché è importante
Controversie sui marchi come questa stanno diventando sempre più comuni man mano che le case automobilistiche si muovono in un panorama competitivo, soprattutto nel mercato emergente dei veicoli elettrici. L’identità del marchio è fondamentale e un marchio di successo può evitare costosi rebranding o sfide legali in futuro. Il fatto che Mazda abbia ravvivato l’interesse per il nome “Luce” con il suo concept Vision Coupe nel 2017 suggerisce che la casa automobilistica potrebbe essersi preparata per questo conflitto.
La strada da percorrere
L’esito dipenderà probabilmente dalle autorità competenti in materia di marchi, che valuteranno la validità delle rivendicazioni di ciascuna azienda. La Ferrari potrebbe aver depositato la documentazione già nel 2025, ma la recente richiesta di marchio di Mazda aggiunge un ulteriore livello di complessità. La controversia evidenzia l’importanza di una protezione proattiva del marchio per le case automobilistiche che cercano di proteggere la propria identità di marca in un mercato affollato.
In definitiva, il destino del distintivo “Luce” rimane incerto. Sia Ferrari che Mazda sembrano non disposte a fare marcia indietro facilmente, suggerendo che un processo legale prolungato potrebbe essere inevitabile.





























