L’ingresso di Geely nel mercato del Regno Unito con l’ibrido plug-in Starray EM-i (PHEV) offre un mix convincente di convenienza e autonomia elettrica. Anche se non si distingue come la scelta di un appassionato di guida, lo Starray presenta un’opzione pratica e ben equipaggiata in un segmento affollato.
Espansione di Geely nel Regno Unito: oltre Volvo e Polestar
Molti consumatori potrebbero non rendersi conto che Geely, il gruppo automobilistico cinese, ha già un’influenza significativa nel Regno Unito. Possiede marchi importanti come Volvo, Polestar, Lotus e LEVC (il produttore di taxi londinese). Il lancio di Geely Auto nel Regno Unito con modelli come l’EX5 (completamente elettrico) e ora lo Starray EM-i segna una spinta diretta per il riconoscimento del marchio.
Lo Starray condivide la sua struttura di base con l’EX5, ma scambia l’elettrificazione completa con una configurazione ibrida plug-in. Questa strategia mira a catturare gli acquirenti che desiderano la guida elettrica per i viaggi più brevi, pur mantenendo la comodità di un motore a benzina per i viaggi più lunghi.
Prezzi e attrezzature: valore interessante, design familiare
Geely ha posizionato lo Starray in modo competitivo, a partire da £ 29.990 per l’allestimento Pro. Le caratteristiche standard includono un display del conducente da 10 pollici, un ampio touchscreen centrale da 15,4 pollici con Apple CarPlay e Android Auto, sedili riscaldati e sistemi di assistenza alla guida. Le finiture più alte (Max e Ultra) aggiungono funzionalità come un display head-up, ricarica wireless e un pacco batteria più grande per una maggiore autonomia elettrica.
Dal punto di vista del design, lo Starray è conservatore. Evita intenzionalmente uno stile audace, optando invece per una forma da SUV ampiamente accattivante. Ciò dà priorità alla familiarità rispetto alla distinzione, ma consente a Geely di sfruttare le risorse di produzione e di ingegneria esistenti.
Prestazioni e autonomia: capacità elettriche impressionanti
Lo Starray abbina un motore a benzina a quattro cilindri da 1,5 litri con un motore elettrico, erogando una potenza combinata di 255 cavalli. Il risparmio di carburante è valutato fino a 201 mpg, anche se i dati del mondo reale possono variare. Ancora più importante, lo Starray offre una scelta di batterie da 18,4 kWh o 29,8 kWh. La batteria più grande raggiunge un’autonomia dichiarata di 84 miglia in modalità elettrica pura, superando i rivali PHEV come Kia Sportage, Hyundai Tucson e Ford Kuga.
Anche con la batteria più piccola, i conducenti possono realisticamente aspettarsi circa 45 miglia di autonomia elettrica. I tempi di ricarica sono ragionevoli: 20 minuti per una ricarica del 30-80% con la batteria più piccola e 16 minuti con quella più grande.
Esperienza di guida: pratica, non coinvolgente
Geely ha collaborato con Lotus per la messa a punto delle sospensioni, ma le dinamiche di guida della Starray non riflettono pienamente tale collaborazione. Lo sterzo sembra inerte e le sospensioni possono traballare in curva. L’auto dà priorità al comfort rispetto alla manovrabilità, risultando in una guida fluida.
Il motore a benzina è udibile quando è acceso, rompendo il silenzio altrimenti raffinato di un veicolo elettrico. Nel complesso, l’esperienza di guida dello Starray è competente, ma insignificante.
Interni e praticità: funzionali, anche se generici
Gli interni dello Starray sono funzionali ma mancano di personalità. Assomiglia ad altri SUV cinesi, come Chery Tiggo 7 e Leapmotor C10. L’ampio touchscreen è reattivo, ma la dipendenza dai controlli touch per le funzioni di base (come il tetto apribile) è frustrante.
Nonostante il design blando, lo Starray eccelle in praticità. Lo spazio per i passeggeri è generoso e ci sono oltre 30 vani portaoggetti in tutta la cabina. Il bagagliaio da 428 litri è competitivo, con ulteriori 100 litri di spazio sotto il pavimento.
Verdetto: un’opzione valida, ma non un punto di svolta
Geely Starray EM-i offre un pacchetto interessante per gli acquirenti che cercano un ibrido plug-in conveniente e pratico. Il suo prezzo competitivo, i generosi livelli di equipaggiamento e l’impressionante autonomia elettrica lo rendono una valida alternativa ai rivali affermati. Tuttavia, la sua dinamica di guida poco ispirata e gli interni generici gli impediscono di distinguersi in un mercato affollato.
Lo Starray è un PHEV competente e orientato al valore, ma non ridefinisce il segmento. È una scelta sensata per gli acquirenti che danno priorità alla praticità rispetto alla passione.
