Great Wall Motors (GWM), un’importante casa automobilistica cinese, sta facendo scalpore presentando due distinti motori a otto cilindri al CES 2026, segnalando un deliberato allontanamento dallo spostamento del settore verso propulsori più piccoli ed efficienti. Mentre molti produttori occidentali stanno eliminando gradualmente i V-8, GWM sta raddoppiando, potenzialmente per un nuovo marchio premium con ambizioni di esportazione.
Flat-Eight per motociclette e non solo
L’azienda ha rivelato un motore flat-otto da 2,0 litri che produce 154 cavalli e 140 piedi-libbra di coppia, attualmente alimentando la motocicletta Souo S2000, una bici da turismo di fascia alta che rivaleggia con modelli come la Honda Gold Wing. Tuttavia, i rappresentanti di GWM hanno confermato l’adattabilità del motore: “Possiamo mettere questo motore V-8 in altri veicoli in futuro… non è solo per le motociclette.” L’S2000 stesso è dotato di tecnologia avanzata, tra cui il processore Qualcomm Snapdragon 8155P, freni Brembo e sedili riscaldati, evidenziando l’attenzione di GWM sull’integrazione del lusso con le prestazioni.
Twin-Turbo V-8 accenni ai futuri modelli di lusso
GWM ha anche esposto un V-8 biturbo da 4,0 litri, precedentemente mostrato a Shanghai, anche se i dati di potenza specifici rimangono sconosciuti. Questo motore è abbinato al sistema ibrido interno di GWM, sebbene la società non abbia confermato quale veicolo lo riceverà per primo; il robusto SUV Tank 300 è un probabile candidato. Mentre l’ingegnere capo del gruppo propulsore GWM, Yvan Le Neindre, ha avvertito che questi motori sono attualmente solo in mostra, i messaggi dell’azienda suggeriscono il contrario.
Approccio contraddittorio della Cina
La mossa è particolarmente controcorrente, soprattutto considerando il dominio della Cina nella produzione di veicoli elettrici e le sue politiche storicamente protezionistiche. Mentre GWM ha riscontrato successo con il suo sistema ibrido Hi-4 (impiegato in oltre 410.000 veicoli), l’azienda sta ora mettendo in luce i motori ad alta cilindrata, potenzialmente come una dichiarazione di capacità ingegneristica e differenziazione sul mercato.
Le ambizioni del mercato statunitense devono affrontare ostacoli
Nonostante l’interesse per il mercato statunitense, GWM deve affrontare sfide significative, principalmente a causa delle tariffe. Un portavoce ha citato la “tassa del 200%” (un riferimento alle tariffe dell’era Trump) come una delle principali barriere all’ingresso. Tuttavia, lo sviluppo di questi motori suggerisce che GWM si sta posizionando per il lancio di un marchio premium, possibilmente con un occhio alle esportazioni una volta che le condizioni commerciali miglioreranno.
La decisione di investire in motori ad alta cilindrata mentre i concorrenti si ridimensionano sottolinea la strategia unica di GWM: una miscela di ibridi focalizzati sull’efficienza e alternative ad alte prestazioni. Resta da vedere se questi motori troveranno la loro strada nei veicoli di produzione, ma l’esposizione al CES segnala un impegno coraggioso verso la potenza tradizionale insieme all’innovazione futura.





























