Hyundai lancia la i10: la fine di un’era per le city car a benzina convenienti

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La Hyundai i10, un punto fermo di lunga data nel mercato automobilistico a basso costo, è stata silenziosamente interrotta per gli acquirenti europei. Hyundai ha smesso di accettare ordini di fabbrica per il modello, segnalando un allontanamento dai piccoli veicoli a benzina man mano che le pressioni normative e la domanda dei consumatori si evolvono. Sebbene le scorte esistenti rimangano disponibili presso i concessionari del Regno Unito, il futuro dell’i10 è ormai saldamente nel passato.

Una corsa di successo interrotta

L’i10 è stato un successo significativo per Hyundai sin dal suo lancio nel Regno Unito nel 2008, con oltre 370.000 unità vendute. Nonostante queste ottime prestazioni, l’azienda non ha intenzione di sostituire nell’immediato il modello a benzina con un successore diretto. Invece, Hyundai sta indirizzando i clienti verso l’Inster elettrico come nuova opzione entry-level. Ciò è significativo perché l’Inster costa quasi £ 5.500 in più, escludendo di fatto molti degli acquirenti target originali dell’i10.

Il livello base i10, al prezzo di £ 18.350, stava già diventando meno un affare rispetto ai suoi primi anni. Tuttavia, rimase una delle nuove auto più accessibili sul mercato, supportata da una forte garanzia e da bassi costi di gestione. L’interruzione della produzione dell’i10 significa meno opzioni per i consumatori che cercano un veicolo a basso costo, esclusivamente alimentato a benzina.

La tendenza verso l’elettrificazione

La fine dell’i10 fa parte di una tendenza più ampia che spinge verso la riduzione delle auto a benzina a prezzi accessibili. La Kia Picanto è ora una delle poche city car a benzina rimaste nel Regno Unito. Altre opzioni, come la Fiat 500 e la Toyota Aygo X, sono ora esclusivamente ibride o significativamente più costose. Le city car con motore puramente a combustione interna (ICE) rimangono popolari nei mercati esteri, ma il loro futuro in Europa e nel Regno Unito è incerto a causa delle normative sempre più severe sulle emissioni.

Lo spostamento verso i veicoli elettrici (EV) sta rimodellando il segmento delle auto piccole. Anche se inizialmente i veicoli elettrici hanno un prezzo più elevato, spesso semplificano il rispetto degli standard di sicurezza e offrono vantaggi tecnologici. Hyundai non ha confermato ufficialmente un sostituto diretto dell’ICE i10, ma un nuovo veicolo elettrico di segmento A è quasi certamente in fase di sviluppo. Anche i rivali europei, tra cui Renault e Volkswagen, stanno preparando nuovi modelli elettrici in questo ambito.

La fine della Hyundai i10 segna un altro passo nella transizione dell’industria automobilistica dalle tradizionali auto a benzina verso un futuro più elettrificato. La mossa solleva interrogativi sulla convenienza e sull’accessibilità per gli acquirenti attenti al budget, poiché il divario tra i veicoli elettrici entry-level e i modelli a benzina fuori produzione si allarga.