Il ritorno della Jeep Cherokee: una pratica recensione del crossover ibrido

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La Jeep Cherokee è rientrata sul mercato con un modello ridisegnato, concentrandosi sull’efficienza ibrida e sulla tecnologia aggiornata. Dopo un periodo di assenza, la nuova Cherokee arriva come veicolo esclusivamente ibrido, offrendo un risparmio di carburante combinato di 37 miglia per gallone, 210 cavalli e funzionalità avanzate di assistenza alla guida di livello 2, a partire da $ 36.995.

Valore e finiture

In un mercato in cui i prezzi medi delle auto nuove si aggirano intorno ai 50.000 dollari, il prezzo della Cherokee la posiziona in modo competitivo. Le finiture disponibili includono base, Laredo, Limited e Overland, con una versione Trailhawk focalizzata sul fuoristrada pianificata per il rilascio successivo. Tutti i modelli sono dotati di serie della trazione integrale (sistema 4×4 della Jeep). Le finiture più alte aggiungono caratteristiche come interni in similpelle, tettucci panoramici e assistenza al parcheggio. L’allestimento Limited testato, al prezzo di $ 41.995, includeva sedili riscaldati, portellone elettrico e ricarica del telefono wireless.

Interni e tecnologia

L’interno è un aggiornamento significativo, con uno schermo di infotainment da 12,3 pollici e un quadro strumenti digitale da 10,3 pollici. Sebbene il quadro condivida somiglianze con il Grand Cherokee, i materiali del Cherokee sembrano meno pregiati. I controlli HVAC utilizzano plastica nera lucida con controlli touch con feedback tattile, sebbene Jeep mantenga una manopola del volume fisica. La forma del volante non è convenzionale e alcuni potrebbero trovare il feedback tattile plasticoso piuttosto che raffinato. Nonostante questi piccoli inconvenienti, il sistema di infotainment è veloce e reattivo, con una perfetta integrazione di Apple CarPlay.

Il design dell’abitacolo incorpora materiali “increspati” sul cruscotto, sulla console centrale e sui pannelli delle porte, aggiungendo texture visiva senza necessariamente sembrare esclusivo. I sedili sono un punto culminante, offrendo sia comfort che supporto per i lunghi viaggi.

Prestazioni del propulsore ibrido

La Cherokee è alimentata da un propulsore ibrido turbocompresso da 1,6 litri derivato dalla vecchia piattaforma motore Prince. Questo sistema combina una configurazione ibrida a due motori con un turbocompressore a geometria variabile, garantendo transizioni fluide tra la potenza elettrica e quella del motore. I test nel mondo reale hanno dimostrato un impressionante 31 MPG su strade tortuose, nonostante il peso a vuoto del veicolo di 4.295 libbre. Il motore è vivace nelle partenze a freddo ma si attenua durante l’uso normale, fornendo potenza adeguata per l’unione e il passaggio dell’autostrada.

La qualità di guida è decente, gestendo bene dossi e crepe, anche se le sospensioni sembrano un po’ sottosmorzate. Il feedback dello sterzo è disattivato, ma la curva dello sforzo di sterzata migliora in modalità sportiva.

Punti di forza e di debolezza

Pro: La Cherokee eccelle in termini di infotainment, comfort dei sedili e risparmio di carburante nel mondo reale.
Contro: Alcuni controlli interni e superfici sembrano economici e nel veicolo di prova sono stati notati lievi sonagli. La forma del volante è divisiva.

Verdetto generale

La Jeep Cherokee rientra sul mercato come un avvincente crossover ibrido, distinguendosi in un segmento affollato. La sua efficienza nei consumi, le caratteristiche standard e il potenziale fuoristrada ne fanno un forte contendente. Sebbene non sia innovativo, il Cherokee offre un pacchetto equilibrato a un prezzo competitivo, rappresentando un miglioramento significativo rispetto alle iterazioni precedenti.

La nuova Cherokee è all’altezza, anche in un mercato affollato. Non è un vincitore eccezionale, ma è avvincente, soprattutto se si considerano le capacità fuoristrada di Jeep. Si colloca saldamente nel gruppo leader dei crossover di medie dimensioni.