Mazda svilupperà il proprio sistema ibrido per la prossima generazione CX-5, il cui lancio è previsto nel 2027, invece di fare affidamento sulla tecnologia Toyota nonostante le partnership esistenti. La decisione deriva dall’impegno di Mazda nei confronti della sua filosofia di guida fondamentale, jinba ittai – un senso di connessione tra auto e conducente.
Perché Mazda non utilizza la tecnologia ibrida Toyota
Sebbene Mazda attualmente utilizzi il sistema ibrido Toyota nel CX-50 per i mercati nordamericani, i dirigenti riconoscono che, anche con la messa a punto, il sistema Toyota non cattura completamente l’esperienza di guida “Mazda”. Secondo Manabu Osuga, responsabile vendite e marketing globale di Mazda, il marchio vuole il controllo completo sullo sviluppo ibrido per garantire che sia in linea con il suo DNA, in modo simile a come è progettata la MX-5.
Le ragioni principali sono duplici: in primo luogo, l’ingegneria interna fornisce una comprensione più profonda della tecnologia ibrida e, in secondo luogo, Mazda ha selezionato un layout ibrido “diretto” che si collega direttamente alla trasmissione per l’accelerazione lineare. Questo approccio contrasta con alcuni sistemi ibridi che privilegiano il risparmio di carburante rispetto alla sensazione di guida.
Nuovo motore e conformità sulle emissioni
La CX-5 Hybrid debutterà insieme al nuovo motore a benzina “Skyactiv Z” di Mazda. Questo motore condivide i componenti con l’attuale motore da 2,5 litri ma offre prestazioni ed efficienza del carburante migliorate, rispettando al tempo stesso i rigorosi standard sulle emissioni in Europa (Euro 7) e Nord America (LEV4, Tier 4). Mazda afferma che il motore Skyactiv Z manterrà la potenza riducendo le emissioni: un’impresa che i motori convenzionali faticano a raggiungere senza sacrificare la potenza.
In particolare, Mazda punta a prestazioni ibride paragonabili o superiori al suo motore turbo da 2,5 T, segnalando un focus sulla dinamica di guida piuttosto che esclusivamente sul risparmio di carburante.
Lancio globale e mercato australiano
La CX-5 Hybrid verrà lanciata per la prima volta nelle Americhe nel 2027, con un arrivo confermato negli showroom australiani qualche tempo dopo. Per il 2026, l’Australia riceverà un CX-5 rivisto con un motore aspirato da 2,5 litri che produce 132 kW/242 Nm, leggermente in calo rispetto al modello precedente a causa dei limiti più severi sulle emissioni di CO2.
Il mercato europeo ha un’alternativa: una versione ibrida leggera del motore da 2,5 litri (e-Skyactiv G) con potenze ridotte (104 kW/238 Nm), ma Mazda Australia ha optato per la versione non ibrida a potenza più elevata per adattarsi meglio alle preferenze di guida locali.
La decisione di Mazda di costruire un proprio sistema ibrido è una chiara indicazione che il marchio è disposto a investire nella propria ingegneria per preservare la propria esperienza di guida distintiva. Questo approccio segnala una priorità in termini di prestazioni e sensazioni rispetto al semplice rispetto degli standard sulle emissioni.
