Il mercato australiano dei veicoli elettrici (EV) è diventato sempre più affollato nel corso dell’ultimo anno, ma i dirigenti di Polestar sostengono che l’identità distinta del marchio ne garantirà il continuo successo. Nonostante sia in ritardo rispetto a leader del settore come Tesla e debba affrontare una rapida crescita da parte dei produttori cinesi di veicoli elettrici, Polestar riporta sostanziali aumenti delle vendite sia a livello globale che in Australia.
Crescita, ma dietro ai leader
Polestar ha registrato un aumento delle vendite su base annua del 36% in tutto il mondo nel 2025, con l’Australia che ha contribuito con un aumento del 38,5%. Tuttavia, questa crescita impallidisce rispetto ai guadagni ottenuti da concorrenti come Chery (+176,8%) e BYD (+156,2%), evidenziando l’intensificarsi della concorrenza nel settore australiano dei veicoli elettrici. Il mercato complessivo dei veicoli elettrici si è espanso rapidamente, con 103.269 veicoli elettrici consegnati nel 2025, che rappresentano ora l’8,3% di tutte le vendite di veicoli nuovi, un balzo rispetto al 7,4% nel 2024.
Punti di vendita unici di Polestar
L’amministratore delegato locale di Polestar, Scott Maynard, ritiene che il posizionamento unico del marchio gli consentirà di prosperare nonostante il mercato affollato. “Abbiamo ancora un po’ di aria pulita e uno spazio tutto nostro”, ha affermato, sottolineando la storia distintiva del marchio Polestar. L’azienda mira a differenziarsi dai marchi cinesi incentrati sul valore facendo appello ai clienti che cercano un’esperienza premium.
Il contesto di mercato più ampio
L’Australia ora offre oltre 32 SUV elettrici di medie dimensioni, insieme a numerose berline, berline e veicoli commerciali. Questa espansione non è limitata ai nuovi entranti; Anche case automobilistiche affermate come Toyota e Subaru stanno aggiornando la loro offerta elettrica, mentre Mazda si prepara a lanciare due veicoli elettrici di origine cinese.
Maynard riconosce la crescente concorrenza ma la considera un risultato netto positivo. “Porta più acquirenti nel mercato, fa aumentare la considerazione dei veicoli elettrici e la loro diffusione, e quindi attira le persone”, ha affermato. Questa prospettiva suggerisce che Polestar ritiene vantaggiosa una maggiore consapevolezza del mercato, anche se ciò significa affrontare rivali più diretti.
Focus su sostenibilità e design
Polestar sottolinea il proprio impegno per la trasparenza, segnalando pubblicamente le emissioni di carbonio del ciclo di vita dei suoi modelli. Ad esempio, è documentato che la variante base Polestar 2 Standard della gamma a motore singolo produce 22,0 tonnellate di CO2 attraverso la produzione dei materiali, i moduli batteria e la produzione. Ciò è in linea con il progetto “Polestar 0” dell’azienda, che mira a creare un’auto a impatto climatico zero eliminando tutte le emissioni della catena di fornitura e di fine vita.
Secondo Maynard, pochi altri marchi eguagliano l’attenzione di Polestar sulla produzione sostenibile o sul design distintivo. “Non ci sono davvero molti marchi, qui o futuri, che possono eguagliare le nostre credenziali sulla produzione sostenibile di queste auto, e non ce n’è davvero nessuno che possa eguagliarci sul design”, ha affermato.
Conclusione
La strategia di Polestar si basa sul mantenimento di un’identità di marchio unica e sull’impegno per la sostenibilità in un mercato dei veicoli elettrici in rapida espansione. Pur affrontando la crescente concorrenza di case automobilistiche affermate e marchi cinesi aggressivi, l’azienda rimane fiduciosa che il suo approccio distinto garantirà la sua posizione nel panorama automobilistico australiano.
