Stellantis si impegna a migliorare la qualità con 2.000 nuove assunzioni nel settore ingegneristico

11

Le case automobilistiche possono lanciare sul mercato tutte le auto che desiderano, ma la reputazione di scarsa qualità può restare loro impressa. Stellantis sta rispondendo alle recenti preoccupazioni sulla qualità assumendo 2.000 nuovi ingegneri, una mossa che il CEO Antonio Filosa definisce un “ripristino profondo” mentre l’azienda si prepara a lanciare nuovi modelli. Non si tratta solo di aggiungere personale; si tratta di spostare l’intero focus aziendale.

Affrontare i problemi operativi passati

Durante una conferenza sugli utili di febbraio, Filosa ha dichiarato che Stellantis sta attivamente ristrutturando i suoi processi per correggere i problemi derivanti da decisioni precedenti. La leadership dell’azienda fa della qualità una priorità, come dimostra l’inclusione del Chief Quality Officer Sebastien Jacquet nel team di leadership strategica. Ciò segnala un cambiamento fondamentale: la qualità non è più un ripensamento, ma un obiettivo aziendale fondamentale.

Un record contrastante segnala la necessità di un cambiamento

La performance qualitativa di Stellantis è stata volatile. Dodge ha ottenuto il primo posto nello studio J.D. Power U.S.

Questa incoerenza è insolita. I modelli più vecchi come la Chrysler Pacifica e la Dodge Durango, nonostante la loro storia, stanno riscontrando problemi, mentre i modelli più recenti come il Ram 1500 riprogettato stanno affrontando i tipici “dolori della crescita”. Ciò suggerisce che le recenti misure di riduzione dei costi potrebbero aver minato le risorse tecniche, come sostengono alcuni concessionari.

Il compromesso tra innovazione e affidabilità

È noto che il lancio di nuovi veicoli, la riprogettazione e l’integrazione di nuove tecnologie comportano problemi. Jake Fisher, direttore dell’Auto Test Center di Consumer Reports, sottolinea che le case automobilistiche altamente affidabili tendono a fare affidamento su piattaforme stabili e propulsori di riporto. Questo è un compromesso: l’innovazione può portare problemi, mentre attenersi a progetti collaudati riduce al minimo i rischi.

Alcuni rivenditori ritengono che i problemi di qualità siano riconducibili al taglio dei costi attuato dall’ex amministratore delegato Carlos Tavares. Sean Hogan, presidente dello Stellantis National Dealer Council, ritiene che ridurre le risorse tecniche mantenendo al contempo le aspettative di qualità fosse insostenibile. “Quando fai quei tagli che ha fatto Tavares, e vuoi comunque la stessa qualità, semplicemente non accadrà”, ha affermato Hogan.

La semplicità come via verso la stabilità

Stellantis ora si sta orientando verso hardware più semplice e collaudato in alcuni casi. La recente reintroduzione del V8 Hemi da 5,7 litri nel Ram 1500 è un esempio di questa strategia. Nonostante sia meno potente ed efficiente nei consumi, questo motore ha una lunga esperienza di affidabilità e gli acquirenti stanno rispondendo positivamente. Ciò suggerisce che molti clienti danno priorità all’affidabilità rispetto alle prestazioni grezze.

Infine, Stellantis sta razionalizzando la produzione per migliorare la qualità e la soddisfazione del cliente. L’aggiunta di 2.000 ingegneri rappresenta un passo concreto verso questo obiettivo. L’azienda riconosce che correggere gli errori del passato richiede investimenti significativi e sembra disposta a farlo.