Accordo commerciale Australia-UE: taglio delle tariffe automobilistiche, ottimizzata la tassa sul lusso

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L’Australia e l’Unione Europea hanno finalizzato un nuovo accordo di libero scambio, promettendo auto europee più economiche per gli acquirenti australiani e apportando lievi modifiche alla Luxury Car Tax (LCT). L’accordo, annunciato oggi dal Primo Ministro Anthony Albanese, rimuove una tariffa del 5% su tutte le importazioni di veicoli dall’UE, una mossa che dovrebbe abbassare i prezzi su tutta la linea.

Modifiche alle tasse sulle auto di lusso: un adeguamento limitato

L’LCT vedrà uno spostamento delle soglie per i veicoli a emissioni zero (EV). La nuova fascia fiscale si applicherà alle auto con un prezzo superiore a 120.000 dollari, una modifica rispetto alla precedente soglia di 91.387 dollari per i veicoli a basso consumo di carburante (compresi i veicoli elettrici) tassati al 33% sopra tale limite.

Questo aggiustamento ha suscitato reazioni contrastanti. James Voortman, CEO dell’Australian Automotive Dealer Association, ha sottolineato che la soglia più alta “riguarda solo meno dell’1% dei veicoli venduti”. Secondo quanto riferito, i negoziatori dell’UE hanno spinto per la completa rimozione della LCT, ma l’Australia è rimasta ferma sulla continua esistenza della tassa.

Benefici commerciali più ampi: oltre le automobili

L’accordo si estende oltre il commercio automobilistico. Il novantotto per cento delle esportazioni australiane verso l’UE saranno ora esenti da dazi, con l’eliminazione dei dazi sulla maggior parte dei prodotti agricoli, tra cui carne di manzo e riso. Allo stesso modo, le esportazioni dell’UE come vino e cioccolato entreranno in Australia senza dazi.

L’accordo rimuove inoltre le tariffe su quasi tutti i manufatti e le risorse minerarie che circolano tra le due regioni. I negoziati sono iniziati nel 2018 e sono ora in attesa della ratifica formale da parte delle autorità sia australiane che europee.

L’eliminazione della tariffa sui veicoli di origine UE migliorerà l’accessibilità economica e aumenterà la concorrenza nel mercato australiano.

I dettagli completi dell’accordo di libero scambio devono ancora essere rilasciati, ma il governo insiste che andrà a beneficio dei commercianti e dei consumatori australiani rendendo i veicoli europei più accessibili. Resta da vedere l’impatto a lungo termine sul mercato automobilistico australiano.