Tesla ha introdotto una nuova controversa politica per i suoi prossimi veicoli a tiratura limitata negli Stati Uniti. Per evitare i “flipper” – acquirenti che acquistano articoli molto richiesti esclusivamente per rivenderli rapidamente a scopo di lucro – la casa automobilistica richiede ai proprietari dei suoi modelli finali Signature Edition di firmare un rigido accordo di non rivendita.
La collezione Signature Edition
Per celebrare la conclusione della produzione globale della Model S liftback e del SUV Model X, Tesla produrrà un totale di 350 veicoli esclusivi. Queste edizioni si basano sulla piattaforma “Plaid” ad alte prestazioni e presentano aggiornamenti estetici premium:
- Model S Signature Edition: 250 unità previste.
- Model X Signature Edition: 100 unità previste.
- Caratteristiche esclusive: Vernice esterna rosso granato con accenti dorati sia all’interno che all’esterno della cabina.
- Prezzo di riferimento: Circa US$159.420 (escluse le spese di destinazione).
Sanzioni per violazione dell’accordo
Tesla sta implementando queste misure per garantire che questi oggetti da collezione rimangano presso gli appassionati a lungo termine piuttosto che tra gli speculatori. In base al “Contratto di non rivendita Signature Edition”, ai proprietari è vietato vendere i propri veicoli entro i primi 12 mesi dalla consegna.
Se un acquirente sceglie di rescindere questo contratto, dovrà affrontare significative conseguenze finanziarie e reputazionali:
- Multe pesanti: i proprietari devono pagare a Tesla 50.000 dollari USA come “provvedimento ingiuntivo” per la vendita entro il periodo limitato.
- Detrazioni di riacquisto: Se Tesla esercita il suo “diritto di prelazione” per riacquistare l’auto, dedurrà 0,25 dollari USA per miglio percorso, insieme ad aggiustamenti per l’usura generale.
- Lista nera: Tesla si riserva il diritto di rifiutare future vendite di veicoli a chiunque violi l’accordo.
Perché è importante: la battaglia contro il “flipping”
Questa mossa evidenzia una crescente tensione nel settore automobilistico tra i produttori e il mercato secondario. Poiché i veicoli elettrici ad alta richiesta e le supercar a tiratura limitata diventano sempre più scarsi, gli speculatori professionisti spesso entrano in azione per acquistare inventario, facendo aumentare i prezzi e rendendo difficile per i veri collezionisti l’acquisizione di veicoli.
Tesla non è la prima ad assumere questa posizione aggressiva. Questa strategia rispecchia le battaglie legali viste nel settore delle supercar, in particolare quando Ford portò in tribunale l’attore John Cena dopo aver venduto la sua Ford GT in edizione limitata poco dopo l’acquisto. Facendo rispettare questi contratti, Tesla sta tentando di mantenere il controllo sul prestigio del proprio marchio e di garantire che i suoi modelli più esclusivi siano trattati come asset a lungo termine piuttosto che come beni a breve termine.
Nota: sebbene Tesla utilizzasse in precedenza restrizioni simili per i primi acquirenti di Cybertruck, i rapporti suggeriscono che non stanno più applicando tali termini specifici, rendendo questa nuova politica Signature Edition una mossa mirata per i suoi modelli legacy più premium.
Conclusione
Imponendo pesanti multe e una potenziale lista nera, Tesla sta tentando di salvaguardare l’esclusività delle sue edizioni finali Model S e Model X. Questa strategia sposta di fatto il rischio di proprietà dal produttore all’acquirente, garantendo che solo coloro che si impegnano ad avere una proprietà a lungo termine partecipino a questo ciclo di produzione finale.
